La settimana in breve: I rapporti USA-Cina, azioni stagnanti, la Apple si lancia nelle criptovalute

Newsdesk
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28 mag 2021

I timori legati all’inflazione hanno fatto salire i prezzi dell’oro, distogliendo l’attenzione da una potenziale escalation nei rapporti tra Cina e Stati Uniti, la Apple sta per imbarcarsi in una nuova cripto-avventura. E molto altro.

Il prezzo dell’oro si è assestato attorno ai 1.900 $ dopo una presa di profitto a fine mese che segue un aumento costante durato 4 mesi: i fattori determinanti all’origine di questo aumento sono un dollaro più debole e i timori persistenti legati all’inflazione. Ah, e la cautela della Fed nei confronti dei tassi di interesse.

A questo proposito, la Federal Reserve continua ad ampliare le proprie responsabilità, che ora includono la lotta ai cambiamenti climatici e alle disuguaglianze nel mondo del lavoro: ma questo ha generato il malcontento di alcune persone a Wall Street. Una di loro ha dichiarato:

“Non dovrebbero lasciarsi coinvolgere in queste questioni, anche se i politici dell’ala progressista cercano di trascinarli. Devono avere il coraggio di dire di no.”

Una probabile escalation nei rapporti tra Stati Uniti e Cina potrebbe cogliere di sorpresa gli investitori in un momento in cui tutta l’attenzione è puntata sui timori legati all’inflazione: “Vediamo un’alta probabilità che il decoupling dei settori tecnologici americano e cinese subisca un’accelerazione in termini di scala e portata, nonostante l’attenzione relativamente bassa ai rischi posti da una separazione della tecnologia cinese e americana ,” indica un rapporto BlackRock.

La Cina è sempre più preoccupata di come l’impennata nei prezzi delle materie prime possa compromettere le piccole aziende del paese, che stanno sopravvivendo a stento alla pandemia da coronavirus: il Primo ministro cinese Li Keqiang ha sottolineato che Pechino darà maggiore sostegno alle aziende private aiutandole a risolvere i loro problemi finanziari.

Grazie a dati occupazionali migliori del previsto, il Dow aumenta e l'S&P 500 e il Nasdaq Composite stagnano: mentre i future sul Dow Jones Industrial Average sono aumentati di 127 punti, i future dell'S&P 500 sono rimasti pressoché invariati e quelli del Nasdaq 100 hanno perso lo 0,3%.

Le famiglie americane hanno appena ricevuto un’altra bella fetta di aiuti, che raggiungono così la cifra astronomica di 391 miliardi di dollari: questa tranche comprende più di 1,8 milioni di pagamenti per un valore di oltre 3,5 miliardi di dollari, con 900 mila assegni distribuiti.

L’importante incontro tra Biden e Putin dovrebbe tenersi a Ginevra il 16 giugno con un ordine del giorno particolarmente intenso: anche se l’ordine del giorno è ancora in fase di definizione, le parti dovrebbero discutere di varie questioni scottanti, come i rapporti tra Russia e Stati Uniti e i problemi di stabilità strategica. È molto probabile che venga evocata anche l’attuale crisi economica e sanitaria.

Sembrerebbe che il recente crollo del Bitcoin abbia aperto la strada a una scappatoia fiscale in grado di offrire due vantaggi agli investitori: questi ultimi possono vendere la propria criptovaluta in perdita e utilizzare questa perdita per ridurre o azzerare l’imposta sul capital gain sugli investimenti vincenti. Successivamente, possono riacquistare rapidamente la criptovaluta in modo da non perdere un futuro rialzo dei prezzi.

La scappatoia è dovuta al fatto che gli enti regolatori non considerano le criptovalute come dei “titoli”: l’Internal Revenue Service, infatti, le tassa come proprietà.

Novità in arrivo per la Apple in ambito cripto? La società vuole assumere un Business Development Manager con esperienza nel settore delle criptovalute per guidare il suo programma di “pagamenti alternativi”: il gigante della tecnologia ha dichiarato che il Manager rivestirebbe il ruolo di capo negoziatore della Apple per l’area pagamenti alternativi.

Alla prossima settimana!


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