Inflazione… che fine hai fatto?

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5 giu 2020

Per capire l’andamento dell’inflazione, è importante monitorare la velocità di circolazione della moneta.

È appurato che i metalli preziosi offrano prestazioni superiori rispetto a molte altre asset class nei periodi di inflazione.

Sebbene dal 2008 le banche centrali continuino a stampare moneta a livelli record, l’economia reale non mostra segnali di inflazione.

Come si può vedere dal grafico qui sotto, la base monetaria è alle stelle!

grafico che mostra il calo di velocità di circolazione della massa monetaria M2

Probabilmente a lezione di economia avrete imparato che la teoria quantitativa della moneta dimostra che:

Inflazione = offerta di moneta x velocità di circolazione della moneta

In altre parole, l’inflazione è il risultato dell’offerta di moneta moltiplicata per la velocità degli scambi di un’economia.

Pertanto, se l’offerta della moneta è quintuplicata, ma senza inflazione, è necessario osservare la velocità degli scambi.

Dal grafico emerge chiaramente che la velocità è in caduta libera da 20 anni. La moneta rimane all’interno dei mercati finanziari, gonfiando il prezzo di vari asset, senza raggiungere l’economia di tutti i giorni.

Ma, poiché gli alberi non crescono fino al cielo, a un certo punto la velocità dovrà riprendersi… E con l’offerta di moneta attuale, ci si può aspettare un forte aumento dell'inflazione.

Come disse Karl Otto Pöhl, ex presidente della Bundesbank: "L'inflazione è come il dentifricio: una volta uscito dal tubetto, è difficile farcelo rientrare.

 

Photo credit: Pixnio