Dall’inizio del 2022, l’oro ha superato i principali indici azionari come si vede in questa immagine che mostra 4 lingotti d’oro puro e grafici azionari.

Prezzo dell’oro vs Mercato azionario 2022

10 minuti di lettura
24 mag 2022

Dall’inizio del 2022, il mercato azionario è stato piuttosto movimentato, mentre l’oro ha sfiorato un nuovo record nel mese di marzo. Quale dei due ha avuto le prestazioni migliori? La risposta probabilmente la conoscete già. 🙃

Il tempo vola e siamo quasi a metà anno: è quindi giunto il momento di fare un bilancio di metà anno per azioni e oro. 🤓

In questo SPOTLIGHT, metteremo a confronto la performance dell’oro e quella dei principali indici azionari americani ed europei.

Ma per prima cosa, analizziamo gli eventi maggiori che hanno influenzato il mercato azionario e quello dell’oro negli ultimi mesi.

Che cos’è successo nel mercato azionario 2022?

Le azioni USA si sono trovate sommerse dalle difficoltà già dall’inizio del 2022. 🌊

A gennaio, l’S&P 500 è sceso del 3,6%, segnando il peggior primo mese dell’anno dal 2009, mentre l’indice tech Nasdaq è crollato del 9,49%, registrando il peggior risultato mensile dall’inizio della pandemia da Covid-19.

Questo drastico crollo di mercato è principalmente dovuto ai piani della Fed di aumentare i tassi di interesse in risposta all’impennata dell’inflazione.

Perché il mercato azionario è così turbolento?

Motivo #1: Inflazione galoppante e aumento dei tassi

Come sapete, la banca centrale statunitense ha promesso di aumentare i tassi d’interesse nel corso dell’anno per controllare l’aumento dell’inflazione, che ha raggiunto i massimi livelli in 40 anni.

Questo ha spaventato gli investitori di borsa, anche perché l’aumento dei tassi potrebbe incidere sui profitti delle aziende e rendere le azioni meno appetibili rispetto ad altri investimenti.

A peggiorare le cose, il mese di febbraio ha riservato un’altra brutta sorpresa:

I mercati azionari globali sono crollati in seguito all’invasione russa dell’Ucraina, avvenuta lo scorso 24 febbraio, aumentando ulteriormente la frustrazione degli investitori.

A Londra, l’FTSE 100 ha perso il 3,8% in un solo giorno, come pure l’indice francese CAC 40, mentre il DAX in Germania è sceso del 4% e l’indice pan-europeo EUROSTOXX 50 è crollato del 5,08%.

Perché il mercato azionario è così turbolento?

Motivo #2: La guerra russo-ucraina

La guerra in Ucraina ha apportato nuove incertezze a un mercato azionario che aveva già avuto un inizio d’anno piuttosto difficile.

L’invasione russa ha causato uno shock di approvvigionamento che ha fatto salire i prezzi del petrolio, destando qualche preoccupazione riguardo all’economia europea.

Ad aprile, la borsa USA è crollata ulteriormente, con una perdita del 13,3% per il Nasdaq, che ha registrato il peggior risultato mensile dal 2008, e dell’8,8% per l’S&P.

E ora come sta andando il mercato azionario?

A prima vista, non benissimo.

La settimana scorsa, l’S&P 500 è entrato nel mercato ribassista (bear market), perdendo più del 20% rispetto ai suoi massimi storici.

Il 18 maggio l’S&P 500 è entrato brevemente nel mercato ribassista con il crollo dei maggiori indici aziendali come mostrato nella vignetta dell’orso rosso che scende lungo il grafico azionario rosso con la freccia rossa sullo sfondo.

A peggiorare le cose, il Nasdaq è sceso di oltre il 27%, registrando la più lunga serie negativa settimanale dal 1923, mentre il Dow Jones è crollato di 1.100 punti, segnando il peggior ribasso dal 2020.

Che cos’è il bear market?

Il bear market (“mercato orso”) o mercato ribassista ha luogo quando i prezzi del mercato crollano di oltre il 20%, spesso a causa della sfiducia degli investitori e di un peggioramento della situazione economica.

Se volete una dimostrazione visiva del recente ribasso di mercato, date un’occhiata a questo fantastico video che mostra il crollo di mercato dell’indice S&P 500 avvenuto lo scorso 18 maggio:

(Fonte: Chartfleau)

Quando si riprenderà il mercato azionario 2022?

Purtroppo è improbabile che la situazione cambi fino a quando non ci saranno dati economici sufficienti a dimostrare che l’inflazione ha rallentato.

Liz Young, responsabile della strategia di investimento di SoFi, lo spiega così: “Non credo che sia stato ancora raggiunto il culmine del panico sui mercati. Non è ancora sufficiente per entrare in territorio ribassista”.

Tutto ciò non fa che aumentare il nervosismo degli investitori per le continue perdite e il crescente rischio di recessione.

Inoltre, la guerra in corso in Ucraina ha ridotto l’appetito per il rischio degli investitori, spingendo molte persone a vendere gli investimenti più rischiosi e ad andare alla ricerca di beni rifugio, come l’oro e i metalli preziosi.

Che cos’è successo all’oro negli ultimi mesi?

Come le azioni, di recente il mercato dell’oro è stato influenzato da 3 fattori chiave:

  • L’aumento dell’inflazione
  • L’aumento dei tassi di interesse da parte delle banche centrali
  • La guerra in Ucraina
Il prezzo dell’oro ha sfiorato il record storico a marzo spinto dall’incertezza geopolitica dovuta alla guerra in Ucraina.

Ma, nonostante le circostanze, a differenza delle azioni, il prezzo dell’oro è salito, giocando il suo ruolo di bene rifugio e di protezione dai rischi:

A febbraio, il prezzo dell’oro è sostanzialmente cresciuto a seguito delle preoccupazioni riguardanti l’inflazione e la situazione geopolitica.

Qualche giorno prima dell’invasione russa dell’Ucraina, il prezzo spot dell’oro ha raggiunto i 1.912 $ l’oncia, in crescita rispetto ai 1.800 $ circa di inizio mese.

Ma non si è fermato qui.

A marzo, l’oro è salito ancora a 2.043 $ l’oncia, sfiorando il suo massimo storico, con un incremento del 13,5% rispetto all’inizio dell’anno.

Ma perché il prezzo dell’oro è cresciuto così tanto?

Questo straordinario aumento di prezzo è dovuto principalmente al crescente interesse da parte degli investitori di tutto il mondo: dall’inizio della guerra in Ucraina, molti rivenditori di oro hanno visto le proprie vendite salire alle stelle, con un raddoppio dei livelli di vendita abituali.

Ma vi starete chiedendo come mai il prezzo dell’oro sia sceso ad aprile...

In poche parole, perché la Fed, a marzo, ha iniziato ad alzare i tassi di interesse, suggerendo, al contempo, un aumento più repentino dei tassi nei mesi a venire e stimolando il dollaro americano.

Questa è una delle ragioni per cui, alla fine di aprile, il prezzo dell’oro è sceso ai minimi da oltre due mesi.

Il rapporto tra l’oro e il dollaro USA

Storicamente, il prezzo dell’oro tende a calare quando il dollaro aumenta rispetto ad altre valute.

Quali sono le prospettive per il prezzo dell’oro per il resto dell’anno?

Ecco quello che hanno scritto gli analisti di Heraeus nelle loro ultime previsioni di prezzo per l’oro:

“La traiettoria dei tassi di interesse sembra ormai definita per i prossimi mesi; se l’inflazione continuerà a rimanere alta, mantenendo la Fed a distanza, l’impennata dell’oro potrebbe riprendere”.

Ci si aspetta un’impennata del prezzo dell’oro dopo la marcia indietro di aprile in seguito ai piani della Fed di accelerare il ritmo dell’aumento dei tassi come dimostra questa immagine con la scritta “GOLD PRICE” (prezzo dell’oro) in lettere maiuscole gialle.

E sembrerebbe che l’oro si stia dirigendo verso una svolta importante quest’anno, o almeno questo è quello che sostiene Mike McGlone, analista senior delle commodity per Bloomberg Intelligence:

“L’oro ha quasi toccato i minimi ed è sull’orlo di una svolta importante — superare i 2.000 $ l’oncia senza guardarsi più indietro. Un giorno ci sveglieremo e l’oro avrà superato i 2.000 $ l’oncia, trasformando una resistenza in supporto, e non si guarderà più indietro”.

Quindi, le prestazioni dell’oro sono superiori a quelle dei principali indici di borsa nel 2022?

Ora che sapete cos'è successo finora nel mercato azionario e in quello dell’oro... probabilmente riuscirete ad indovinare anche quale dei due ha avuto la migliore performance. 😉

Date un’occhiata a questo breve riepilogo delle prestazioni dell’oro rispetto ai principali indici azionari tra gennaio e aprile.

💡 Per ottenere i risultati più precisi possibili, abbiamo escluso dal calcolo l’ultimo crollo di borsa, prendendo in considerazione soltanto i primi 4 mesi completi del 2022.

ORO +3,75%

DAX (DE) -12,99%

SMI (CH) -7,24%

CAC 40 (FR) -10,97%

FTSE 100 (UK) +0,75%

DOW (US) -9,63%

EUROSTOXX 50 (EU) -13,84%

Come si può vedere, l’oro ha battuto quasi tutti i maggiori indici azionari, ad eccezione dell’FTSE 100 britannico, che è aumentato dello 0,75% tra gennaio e aprile.

L’EUROSTOXX 50, indice azionario di titoli dell'Eurozona, ha subito la più grossa perdita (13,84%), seguito dal tedesco DAX, dal francese CAC 40 e dall’americano Dow Jones. Lo Swiss Market Index ha fatto meglio di altri indici, registrando una perdita del 7,24%.

Insomma, qual è la morale della favola?

In generale, la volatilità del mercato azionario può aiutarci a tenere a mente due cose:

  • Perché è importante avere un fondo emergenze solido: prima di iniziare a investire, è consigliabile mettere da parte dei soldi in un fondo emergenze da tenere separato dal denaro che si intende investire.
  • Perché è importante avere un portafoglio di investimenti diversificato: un modo per evitare grosse perdite legate agli investimenti più rischiosi consiste nel ripartire i propri soldi e proteggerli con investimenti storicamente più stabili come l’oro fisico e i metalli preziosi.

Se siete investitori alle prime armi e non sapete da dove cominciare, leggete il nostro SPOTLIGHT per capire come iniziare a investire nel 2022.