3 modi per risparmiare in modo semplice

10 minuti di lettura
4 gen 2022

Tra i vostri buoni propositi per il 2022, c’è quello di gestire i vostri risparmi in modo più intelligente? Ecco 3 semplici modi per ridurre le spese superflue e costruirvi un patrimonio.

Capita a tutti di scervellarsi per cercare le soluzioni più efficaci per gestire denaro e risparmi.

Molti ritengono che risparmiare soldi sia difficile, e in parte è vero.

Riuscire a mettere da parte dei soldi ogni mese su un libretto di risparmio senza poterli utilizzare non è facile ed è contrario a tutto quello che la società cerca di imporci.

Siamo circondati da venditori che fanno di tutto per farci spendere soldi per acquistare i loro prodotti e servizi. Anche sui social siamo inondati da pubblicità che cercano di indurci a spendere di più.

Per quanto possa sembrare difficile, per riuscire a controllare le proprie finanze è necessario cambiare le proprie abitudini di spesa. E rinunciare al cappuccino giornaliero da 2 € al bar è sicuramente un ottimo inizio! 🙂

Ma ci sono anche altri modi, relativamente semplici, per incrementare significativamente la propria capacità di risparmio.

Stabilire un budget da rispettare

Stabilire un budget è una delle strategie di gestione del denaro più semplici da mettere in pratica. È sufficiente fare un elenco delle categorie di spesa ricorrenti nel corso del mese, quindi confrontare il totale delle uscite e il totale delle entrate.

Se non rimangono soldi a sufficienza per mettere da parte qualcosa, allora bisognerà rivedere le categorie di spesa e decidere quali sono assolutamente indispensabili e quali possono essere tagliate.

Potrà anche sembrare scontato, ma sono spesso le spese relativamente piccole a incidere maggiormente sulle cattive abitudini di spesa.

Ecco alcune categorie di spesa che possono essere facilmente ridotte:

Acquisti compulsivi

I commercianti, dai supermercati ai negozi di quartiere, adottano delle tecniche molto subdole per indurci a spendere senza pensarci due volte.

La più evidente è forse quella degli espositori vicini alle casse, che sono sempre pieni di prodotti invitanti (ma non propriamente sani) come caramelle, bibite zuccherate o biscotti di cui non potete più fare a meno (anche se avete appena mangiato). Quindi, per evitare gli acquisti compulsivi, astenetevi dal comprare bibite e dolci ed evitate di andare a fare la spesa quando avete fame. Il portafoglio vi ringrazierà!

Ancora meglio: programmate in anticipo tutti i pasti della settimana e fate una lista della spesa prima di andare al supermercato. In questo modo, dovrebbe essere più facile riuscire a evitare gli acquisti impulsivi e rispettare il budget prestabilito.

Lo sapevate che... ?

  • Secondo un recente studio condotto da The Balance, un americano su due ha iniziato a spendere di più nell’acquisto di generi di conforto per sopravvivere alla pandemia da Covid-19. Si tratta per lo più di acquisti emotivi: il 56% degli intervistati ha dichiarato di aver fatto almeno un acquisto “di conforto” durante la pandemia.
  • Nel 53% dei casi, si tratta di acquisti legati al cibo, tra cui generi alimentari, ristoranti e abbonamenti a servizi di ristorazione.
  • Tra gli altri acquisti di conforto più comuni, si annoverano alcolici, prodotti per la pulizia, prodotti per animali domestici e servizi di streaming.
    • Un altro modo per evitare lo shopping compulsivo consiste nel rispettare una semplice regola: la prossima volta che sarete tentati di comprare qualcosa all’improvviso, provate ad aspettare 24 ore prima di effettuare la transazione.

      Probabilmente vi renderete conto che in realtà quell’articolo non vi serve e potrete quindi mettere da parte quei soldi risparmiati ed essere fieri di voi.

      Mangiare fuori tutti i giorni

      Sicuramente avrete già ricevuto questo consiglio: se volete risparmiare, smettetela di uscire a mangiare.

      A dirla tutta, ci abbiamo già provato tutti ma non è così facile da mettere in pratica. E il fatto che le app di food delivery consentano di effettuare un ordine con un semplice click di certo non aiuta.

      Forse è bene analizzare i dati per capire quanto si possa risparmiare preparando i pasti in casa (anche soltanto qualche giorno a settimana).

      • Secondo uno studio commissionato dal produttore alimentare Sweet Earth Foods, ogni anno i millennial spendono circa 2.240 $ al supermercato e 1.670 $ al ristorante.
      • La famiglia americana media spende circa 3.000 $ all’anno per mangiare fuori, secondo il Bureau of Labor Statistics.

      Immaginate di pranzare al ristorante dal lunedì al venerdì per un anno, spendendo 10 € a pasto, il che può sembrare un ottimo affare. Ogni anno, quel pranzo “economico” può costarvi fino a 2.500 €.

      Insomma, se è assolutamente normale uscire a pranzo o a cena ogni tanto, andare regolarmente al ristorante per comodità può portarvi a sprecare un’ingente somma di denaro per comprare del cibo che avreste benissimo potuto preparare in casa.

      Quindi, per risparmiare facilmente svariate centinaia di euro all’anno, basta cucinare da sé i pasti!

      Abbonamenti inutilizzati

      Infine, molti di noi hanno preso l’abitudine di iscriversi a quei famosi 30 giorni di prova gratuita per poi dimenticarsi di annullare l’iscrizione.

      E state davvero sfruttando quell’abbonamento alla palestra che avete sottoscritto a inizio anno?

      Per ottimizzare il budget, potrebbe essere utile analizzare gli ultimi estratti conto della carta di credito e capire quanto vi costano esattamente gli abbonamenti alle piattaforme di streaming, ai software e alle riviste.

      Poi pensate a quali non utilizzate da un po’ e di cui potreste fare a meno e annullate subito l’iscrizione!

      Fatto? Questa semplice azione potrebbe avervi consentito di risparmiare qualche centinaio di euro all’anno.

      In conclusione, se il vostro obiettivo è quello di ottimizzare le spese, iniziate a mettere in pratica questi consigli finanziari relativamente semplici per massimizzare la vostra capacità di risparmio:

      • Evitate gli acquisti compulsivi applicando la regola delle 24 ore per capire se avete davvero bisogno di quell’articolo che vi tenta.
      • Mangiate al ristorante (e acquistate cibo da asporto) soltanto nelle occasioni speciali e non per comodità.
      • Annullate gli abbonamenti che non utilizzate controllando regolarmente gli estratti conto della carta di credito.

      Ovviamente, ci sono molte altre spese che potrebbero essere rimosse dal budget. Ma adottando queste tre semplici regole, potreste già risparmiare una quantità significativa di denaro che potreste mettere da parte come risparmio o investimento.

      Automatizzare il processo di risparmio

      Come già detto, risparmiare non è facile. Per questo motivo, molti lavoratori sono in ritardo nella costituzione di un fondo di pensionamento e circa il 40% degli americani dispone di meno di 400 $ per le emergenze.

      E, secondo uno studio del 2020, il 63% dei millennial che hanno intenzione di comprare casa non ha messo da parte denaro a sufficienza per un anticipo.

      Per evitare di cadere in questo tranello e fare del 2022 un anno migliore in termini di risparmio, basterà mettere in pratica una semplice strategia: mettete i vostri risparmi in modalità pilota automatico.

      Come si fa ad automatizzare i propri risparmi?

      Un modo per automatizzare i risparmi consiste nel programmare un bonifico automatico dal proprio conto corrente al libretto di risparmio in modo che una parte dello stipendio vada sempre a finire sul libretto.

      Ad esempio, impostando un bonifico automatico di 400 € al mese, alla fine di ogni anno potrete aver accumulato quasi 5.000 € di risparmi.

      Inoltre, automatizzare il processo di risparmio significa avere meno contanti disponibili da spendere in acquisti inutili. 🙃

      Se vi avanzano 200 € alla fine del mese, è facile cadere nella tentazione di spenderli in qualcosa di divertente. Ma se quei soldi sono già stati trasferiti automaticamente sul vostro libretto di risparmio, la tentazione svanisce.

      Tuttavia, se decidete di conservare tutti i vostri risparmi in contanti su un libretto di risparmio, c’è una cosa da tenere a mente: il costo dell’inflazione.

      (Leggete il nostro SPOTLIGHT per capire l’impatto dell’inflazione sulla vita reale).

      L’impatto dell’inflazione sui risparmi

      Se non conducete una vita da eremiti, avrete probabilmente sentito che l’inflazione è in aumento ed è destinata a durare nel tempo.

      Infatti, a causa del Covid, delle banche centrali e della situazione economica mondiale, l’inflazione è ormai diventata un vero problema per i consumatori, che stanno vedendo sfumare il loro potere d’acquisto.

      Ma il denaro che conservate sul libretto di risparmio è davvero al sicuro?

      Dall’inflazione, no.

      Ammettiamo che il tasso d’interesse del vostro libretto di risparmio sia del 2%. Ciò significa che un anno dopo avrete a disposizione il 2% di denaro in più.

      E se il tasso d’inflazione fosse superiore al 2%? In quel caso, pur avendo più soldi, potrete comprare meno rispetto a quello che avreste potuto comprare con il capitale iniziale.

      Ecco perché, quando dovete decidere dove mettere i vostri risparmi, è importante prendere in seria considerazione il tasso d’inflazione.

      Se volete far fruttare risparmi e investimenti, sarebbe consigliabile trovare un asset che sia in grado di proteggere il vostro patrimonio dall’inflazione.

      Mettere al sicuro i risparmi con un asset a prova d’inflazione

      Quando si tratta di risparmiare e proteggere il proprio patrimonio, è sempre meglio distribuire il denaro e proteggerlo con asset più stabili come l’oro fisico, tradizionalmente considerato un bene rifugio.

      Lo sapevate che... ?

      Un bene rifugio è un asset che dovrebbe mantenere (o addirittura incrementare) il proprio valore durante i periodi d’inflazione e turbolenza dei mercati.

      Il prezzo dell’oro è espresso in valute. Quindi, quando l’aumento dell’inflazione fa salire i prezzi e riduce il potere d’acquisto del denaro, il prezzo dell’oro tende ad aumentare come tutto il resto.

      Ecco perché, storicamente, l’oro viene privilegiato come bene rifugio quando una valuta inizia a perdere valore.

      Ecco un esempio:
      Ammettiamo che abbiate a disposizione 35 $ e un’oncia d’oro.

      Negli anni ‘60, sia con l’uno che con l’altro, avreste potuto comprarvi un completo di buona qualità.

      Oggi, un completo di alta sartoria vi costerebbe sui 1.200 $. Con 35 $ forse potreste comprarvi un buon paio di calzini?

      Ma l’oro oggi vale 1.800 $ l’oncia, quindi quell’oncia d’oro vi consentirebbe di comprarvi un completo, ma anche di mettere da parte un bel gruzzolo.

      In conclusione, se un’oncia d’oro ha mantenuto il proprio valore nel tempo e continua a permettervi di acquistare un completo sartoriale, il potere d’acquisto del dollaro americano è calato drasticamente nel tempo, soprattutto a causa dell’inflazione e della massiccia stampa di moneta.

      Ma questa perdita di valore vale anche per i soldi conservati in banca nel corso di quel periodo.

      Qual è la morale della favola?

      Se per molti risparmiare non è facile, alcuni trucchetti consentono di gestire al meglio le proprie finanze.

      Uno dei modi più semplici consiste nel ridurre alcune spese superflue, come gli abbonamenti online inutilizzati o mangiare troppo spesso al ristorante (ovviamente, tutto dipende dalle proprie priorità e dal proprio stile di vita).

      Una volta ridotte le spese, avrete a disposizione del denaro contante che potrete mettere da parte.

      Ma se decidete di mettere tutti i vostri risparmi su un libretto di risparmio, molto probabilmente una buona fetta verrà consumata dall’inflazione.

      Per questo motivo, potrebbe essere consigliabile distribuire il denaro (ovvero diversificare) e conservare una parte di questi risparmi, piccola o grande che sia, sotto forma di oro fisico e metalli preziosi.