Oro, amore e il mito della Mela d’oro

The Spotlight

3 minuti di lettura

14 feb 2023

Una mela d’oro in un cerchio con palloncini rossi a forma di cuore sullo sfondo.

Sai che cos’hanno in comune il mito della Mela d’oro, i guai di Cupido e le pozioni d’amore? L’oro!

Se per qualcuno San Valentino è una festività troppo sdolcinata🍯, in realtà si tratta semplicemente di una giornata in cui celebrare l’amore.

Che sia l’amore per la propria anima gemella o l’amore incondizionato per amici e familiari, questo sentimento ha il potere di avvicinare le persone e dar vita a ricordi che durano in eterno.

A proposito di eternità... quali sono gli oggetti tradizionalmente associati all’amore eterno? Ovviamente le fedi, i lucchetti e le lettere d’amore (da questo punto di vista, siamo dei veri romanticoni🤓).

Questi oggetti fisici servono a ricordarci il profondo legame emotivo e l’impegno tra due persone che sono in una relazione duratura.

Ma c’è un altro oggetto che viene spesso associato all’amore eterno: l’oro. Non soltanto in qualità di metallo prezioso fisico, ma anche come sostanza magica e sotto forma di mela! 🍎

Ora ti raccontiamo perché.

Il potere scintillante delle frecce d’oro di Cupido

L’arco di Cupido e una freccia d’oro che colpisce i cuori delle persone per farle innamorare.

Sappiamo tutti che questo malizioso fanciullo alato porta sempre con sé arco e frecce, ma non si tratta di frecce qualsiasi, bensì di frecce dalla punta dorata.

Cupido era solito fare scherzi a dèi e comuni mortali, scoccando le sue frecce dritto nei loro cuori e giocando con le loro emozioni, causando caos e confusione.

Nella letteratura, nell’arte e nella cultura popolare, Cupido e la sua freccia d’oro sono spesso sinonimo di amore a prima vista.

“Un elisir d’amore”. Filtri e sortilegi a base di oro

Un fiore dorato all’interno di un flacone di vetro a forma di cuore contenente un filtro d’amore.

Difficile dire se questi eventi sono accaduti per davvero...

Secondo la leggenda, gli alchimisti aggiungevano scaglie d’oro o ingredienti infusi d’oro ai loro filtri d’amore per scatenare l’amore e la passione.

Per accaparrarsi minuscoli pezzetti di questo metallo scintillante, molti si avventuravano in pericolose ricerche o facevano sacrifici nella speranza di conquistare il cuore della persona amata.

Certo, probabilmente si tratta solo di credenze popolari, ma dimostrano la venerazione nutrita nei confronti dell’oro nel corso della storia per via dei suoi poteri pressoché magici.

Se dovessi decidere di aggiungere qualche minuscola scaglia d'oro nel piatto della tua dolce metà, niente paura: è perfettamente commestibile! 🙂

💡Leggi il nostro SPOTLIGHT per scoprire altre sorprendenti notizie sull'oro.

L’oro e la guerra di Troia: il mito greco della Mela d’oro

Una mela d’oro su sfondo rosa.

Ora passiamo a vicende più drammatiche.

Vogliamo raccontarti la storia della Mela d’oro (o il Pomo della discordia), un celebre racconto della mitologia greca che ha destato scompiglio tra gli dèi.

C’era una volta una bellissima dea di nome Eris (la dea della discordia) che non era molto contenta perché non era stata invitata al matrimonio delle dee Atena e Afrodite. Era così arrabbiata che decise di vendicarsi.

Prese una mela dorata e vi fece incidere la scritta “Per la più bella”. Quindi la portò alla festa, dove venne immediatamente rivendicata dalle tre dee più belle: Atena, Afrodite ed Era.

Ognuna di loro era convinta di meritare la mela e così iniziarono a litigare tra di loro. Alla fine, decisero di chiedere a Zeus, il re degli dei, di placare la discordia, ma Zeus, che non voleva essere coinvolto in battibecchi di così poco conto, incaricò Paride, un uomo mortale, di decidere a chi dovesse appartenere la mela.

Tutte e tre le dee cercarono di indurre Paride a sceglierle promettendo in cambio ricchezze, saggezza e amore. Ma Paride scelse Afrodite, che gli aveva promesso l’amore della più bella donna del mondo, Elena di Troia.

E fu così che la Mela d’oro scatenò una guerra tra greci e troiani, meglio nota come Guerra di Troia. Tutto questo per un banalissimo frutto dorato e un’insignificante discordia tra divinità...

L’oro, simbolo di amore ed eternità

Il vero amore non si arrugginisce, proprio come l’oro.

L’oro non si arrugginisce e non si ossida perché non reagisce a contatto con l’ossigeno, rimanendo brillante e lucente. Inoltre, l’oro è praticamente indistruttibile: resiste agli acidi, alla corrosione e a gran parte delle reazioni chimiche. L’unico modo per modificarne l’aspetto consiste nel fonderlo, che non è cosa da poco...

Lingotti e monete d’oro costituiscono il regalo perfetto per una persona cara, per via delle loro proprietà uniche e del loro valore eterno.

Per saperne di più, leggi il nostro SPOTLIGHT: Regalare oro: una tradizione millenaria.

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