La settimana in breve: conflitto Israele-Hamas, timori per l’inflazione USA

Newsdesk

10 minuti di lettura

13 ott 2023

Il conflitto israelo-palestinese

14/10/2023: l’escalation del conflitto tra Hamas e Israele suscita timori per una possibile flessione economica mondiale, il prezzo dell’oro punta al miglior risultato settimanale in 7 mesi, l’inflazione americana continua a preoccupare mentre i prezzi al consumo crescono più del previsto a settembre. E molto altro.

💡Citazione della settimana

“L’oro dovrebbe continuare a rimanere nel nuovo range di 1.800-1.900 $ mentre il ‘più alti più a lungo’ della Fed non fa più paura, a meno che i dati economici e i rinnovati rischi geopolitici dovessero aggravarsi ulteriormente indicando rischi al rialzo.” - Nicky Shiels, responsabile della strategia metalli di MKS PAMP

Notizie dal mondo degli investimenti

Una banconota USA da un dollaro sotto il titolo di un giornale sull’inflazione.

😟 L’inflazione persistente preoccupa. Gli ultimi dati sui prezzi al consumo negli Stati Uniti hanno rivelato un aumento più rapido del previsto a settembre, con l’indice dei prezzi al consumo (o CPI) che è cresciuto dello 0,4% su base mensile e del 3,7% rispetto a un anno fa. Anche il CPI core, che esclude i prezzi volatili degli alimentari e dell’energia, è salito dello 0,3% su base mensile e del 4,1% su base annuale. (CNBC)

In linea con il trend, i prezzi delle case sono stati un fattore determinante per l’incremento dell’inflazione. L’indice del settore, che ha un peso significativo sul CPI, ha registrato un aumento mensile dello 0,6% e del 7,2% su base annuale, e rappresenta quindi più della metà dell’incremento dell’indice CPI.

I costi dell’energia sono cresciuti dell’1,5%. Questo dato comprende un aumento del 2,1% dei prezzi della benzina e uno dell’8,5% dell’olio combustibile. I prodotti alimentari hanno subito un rincaro dello 0,2% per il terzo mese consecutivo, mentre su base annua sono cresciuti del 3,7% con un aumento del 6% per i pasti fuori casa, mentre i costi dell’energia sono scesi dello 0,5%.

La miglior settimana da marzo. L’oro sta puntando a registrare il miglior risultato settimanale in sette mesi, mentre i prezzi crescono per via delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Il rialzo è sostenuto anche dalle previsioni riguardo al picco che sembrerebbero aver raggiunto i tassi d’interesse USA. Le borse, dal canto loro, stanno valutando gli ultimi dati sull’inflazione.

Venerdì il prezzo spot dell’oro è cresciuto dello 0,5% arrivando a quota 1.878,70 $ l’oncia, mentre i future sull’oro americani hanno guadagnato lo 0,5% raggiungendo i 1.892,80 $. Si tratta della miglior performance degli ultimi sette mesi per il metallo prezioso. A contribuire al rialzo dell’oro anche un’inversione di tendenza per i rendimenti dei buoni del Tesoro statunitensi e per il dollaro durante la seduta di trading asiatica di venerdì.

📈 S’intensifica l’agitazione sui mercati. I mercati di tutto il mondo sono in tensione in seguito all’escalation del conflitto Israele-Hamas, con i titoli di Stato e il prezzo del greggio che s’impennano. I movimenti sono aggravati dai timori riguardanti la possibilità che i tassi d’interesse USA aumentino e il conseguente impatto sull’appetito per il rischio. Gli investitori attendono con impazienza i dati sui guadagni delle principali banche americane come JPMorgan Chase & Co. e Citigroup Inc., e i rischi geopolitici pesano. (Bloomberg)

Il rendimento dei titoli del Tesoro statunitensi a dieci anni è calato di cinque punti base (0,05%), andando a mitigare l’impatto del repentino aumento di giovedì in seguito alla pubblicazione di dati sui prezzi al consumo più alti del previsto. I bond europei seguono il trend, con il rendimento dei titoli tedeschi a dieci anni sceso di 4 punti base (0,04%).

I prezzi del Brent sono aumentati di oltre il 2%, registrando il maggior guadagno settimanale in sei settimane.

🪖 Il prezzo della guerra. La recente escalation delle ostilità tra Israele e Hamas sta portando a perdite umane devastanti, ma ha anche gettato una pesante ombra sulle potenziali ripercussioni economiche che potrebbero far sprofondare il mondo in una recessione nel caso in cui il conflitto dovesse aggravarsi e allargarsi ad altre nazioni. (Bloomberg)

Un’ulteriore escalation potrebbe portare a un conflitto tra Israele e Iran, grande sostenitore di Hamas. Bloomberg Economics avverte che i prezzi del petrolio potrebbero arrivare a 150 $ al barile, il che potrebbe far calare la crescita mondiale all’1,7%, con una perdita di circa 1.000 miliardi di dollari di produzione economica globale.

🇮🇹 📉 La Banca d’Italia riduce le previsioni di crescita. Secondo le ultime stime della Banca d’Italia, il Prodotto interno lordo (PIL) italiano dovrebbe crescere soltanto dello 0,7% nel 2023, dello 0,8% nel 2024 e dell’1% nel 2025. Queste previsioni di crescita, in calo rispetto a quelle uscite a luglio (rispettivamente +1,3%, +0,9% e +1%), dipenderebbero dall’“inasprimento delle condizioni di finanziamento e [dalla] debolezza degli scambi internazionali”. (Il Sole 24 ore)

L’escalation geopolitica, la situazione economica cinese e l’irrigidimento delle condizioni di credito potrebbero costituire rischi al ribasso per la crescita italiana.

Inoltre, Bankitalia spiega che il debito pubblico continuerà ad avere un peso notevole, con il rapporto debito-PIL in calo “solo marginale”. Sul versante dell’inflazione, invece, il bollettino economico prevede un calo dal 6,1% di quest’anno al 2,4% nel 2024 e all’1,9% nel 2025.

🇨🇳 Sull’orlo della deflazione. La Cina si trova di fronte all’incertezza economica dopo che i dati recenti hanno rivelato un equilibrio precario. Nonostante gli sforzi del paese per stimolare la crescita, i prezzi al consumo hanno subito un rallentamento, sfiorando la deflazione, mentre il calo dell’export continua a preoccupare. Il presidente Xi Jinping punta a un target di crescita del 5%, ma saranno i dati della settimana prossima a fornire un quadro più preciso riguardo al futuro della Cina, e intanto la banca centrale si prepara a fare una scelta determinante in materia di tassi. (Bloomberg)

La banca centrale cinese dovrà prendere una decisione rapida sul tasso di riferimento, e molti economisti prevedono che rimarrà invariato. È probabile che le autorità cinesi adottino un approccio cauto prima di decidere se c’è bisogno di un ulteriore stimolo.

🏘️ Tempi duri in arrivo. Secondo il CEO di Deutsche Bank, Christian Sewing, i prossimi giorni si preannunciano difficili per il settore immobiliare commerciale con le banche centrali pronte ad alzare i tassi di interesse più del previsto per contrastare l’inflazione. Se l’esposizione delle banche è gestibile, i costi del credito elevati e la persistente tendenza allo smart working post-pandemia metteranno sotto pressione questa classe di asset. (Bloomberg)

Christian Sewing pensa sia probabile che le banche centrali mantengano tassi di interesse elevati a causa dell’inflazione “ostinatamente alta” e non esclude la possibilità di ulteriori rialzi, con conseguenti ripercussioni sul panorama economico dei prossimi anni.

📸 Immagine della settimana

Un meme che si prende gioco della ripresa economica americana e dell’inflazione persistente.
“Stiamo assistendo a una ripresa notevole.” Secondo il mio scontrino della spesa si tratta di una bugia.”

L’opinione

Jeremy Grantham, celebre cofondatore di GMO LLC, durante un’intervista.
Jeremy Grantham. Photo credit: Vanessa Leroy/Bloomberg

⚠️ State alla larga dagli investimenti USA! Da tempo Jeremy Grantham, celebre cofondatore di GMO LLC, sta suonando il campanello d’allarme riguardo all’inflazione dei mercati di asset mondiali. Ora è tornato alla carica, dichiarando che è in corso una correzione maggiore delle borse, ed è meglio stare alla larga dagli investimenti statunitensi, in particolare dall’indice Russel 2000. (Bloomberg)

Questa prospettiva non certo rosea va oltre il Russel 2000, e Grantham avverte che quasi tutti i percorsi d’investimento sono a rischio. Infatti, secondo lui, visti i rendimenti attuali, ci sono le basi matematiche per prevedere un potenziale calo del 50% dell’intero mercato americano.

🤔 È finita. “I prezzi di mercato, le indicazioni verbali da parte dei membri della Federal Reserve e la probabile evoluzione dei dati economici nei prossimi mesi puntano tutti nella stessa direzione — la banca centrale dovrebbe aver concluso gli aumenti dei tassi di interesse.”  (Bloomberg Opinion)

“Per prevedere la fine del ciclo di inasprimento della Fed bisogna giocare d’anticipo. Per quanto alcuni funzionari dichiarino che i rialzi dei tassi sono conclusi, il messaggio arriverà soltanto dopo varie riunioni senza cambiamenti. A quel punto, saremo forse in un contesto in cui la debolezza economica sembrerà più probabile di una crescita forte. Ma ora ci sono ragioni di prevedere la svolta politica con un certo grado di sicurezza”, scrive Conor Sen di Bloomberg.

Altre notizie

Una strada di Israele distrutta dall’attacco di Hamas.

🇮🇱 🇵🇸 Decenni di conflitto. Venerdì l’esercito israeliano ha ordinato l’evacuazione di più di un milione di cittadini di Gaza City, chiedendo di spostarsi più a sud entro 24 ore. L’ordine arriva dopo che l’esercito ha iniziato a schierare i carri armati in vista di un’invasione di terra. “Ora è il tempo della guerra”, ha dichiarato il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant. (Reuters)

Il conflitto israelo-palestinese è tornato al centro dell’attenzione dopo l’attacco a sorpresa perpetrato da Hamas la settimana scorsa, mettendo in luce sette decenni di lotte tra le due nazioni. Questa duratura contesa, che ha visto il coinvolgimento di poteri esterni e la destabilizzazione del Medio Oriente su più larga scala, ruota attorno al conflitto che si è instaurato tra il bisogno di sicurezza di Israele in un ambiente percepito come ostile e il sogno dei palestinesi di veder riconosciuto il proprio Stato.

💪 Tenetevi pronti! Una commissione bipartisan nominata dal Congresso americano, ha raccomandato agli Stati Uniti di prepararsi all’eventualità di una guerra simultanea con la Russia e la Cina. Per far fronte alla sfida, il rapporto della Commissione sulla postura strategica consiglia di rafforzare le forze convenzionali, le alleanze e il programma di modernizzazione delle armi nucleari del paese. (Reuters)

Il rapporto arriva nel bel mezzo dell’aggravarsi delle tensioni tra USA e Cina, in particolare per quanto riguarda Taiwan, e del deterioramento dei rapporti con la Russia per via delle azioni compiute in Ucraina. Sebbene non vi siano prove concrete di una cooperazione nucleare tra russi e cinesi, il rapporto esprime timori riguardo al possibile coordinamento tra le due nazioni, che potrebbe aprire un conflitto su due fronti.

E infine…

Un uomo guarda la statua di un cervello umano.

🧠 Svelato un atlante del cervello rivoluzionario. Con un’impresa senza precedenti, alcuni ricercatori hanno svelato uno strabiliante catalogo di oltre 3.300 tipi di cellule che compongono il cervello umano, offrendo nuove interpretazioni dei misteri che avvolgono il nostro organo più complesso. Questo straordinario atlante del cervello potrebbe aiutare a svelare i segreti delle malattie neurologiche e ad aprire la strada a nuove terapie. (Reuters)

L’atlante promette di accelerare la nostra comprensione dei meccanismi cellulari alla base di malattie collegate con il cervello, come l’Alzheimer, il Parkinson e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Inoltre, potrebbe portare allo sviluppo di nuove terapie mirate.

I ricercatori hanno mappato gli interruttori genetici e i tipi di cellule cerebrali associati alla malattia di Alzheimer e a vari altri disturbi neuropsichiatrici, tra cui la schizofrenia, il disturbo bipolare e la depressione clinica.

 

Alla prossima settimana!

 

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