La settimana in breve: L’oro a 3.000 dollari, Correzione di Mercato in vista

Newsdesk
5 minuti di lettura
4 ago 2021

04/08/2021: Gli analisti prevedono un imminente pullback del mercato, l’Ethereum mette le ali, l'oro potrebbe raggiungere i 3.000 dollari, la catena di distribuzione è in difficoltà e altro ancora.

Notizie dal mondo degli investimenti

Correzione in vista: i segnali di un trend ribassista in assestamento potrebbero annunciare una prossima correzione delle azioni dal 10% al 15%.

Negli ultimi mesi il mercato ha mostrato una certa tendenza ribassista, in gran parte dovuta ai timori della variante Delta del COVID-19 e alle difficoltà stagionali in tema di azioni.

Secondo Julian Emanuel di BTIG, nel mercato si sta verificando ciò che normalmente accade prima delle correzioni: l'S&P 500, il Nasdaq e l'indice di volatilità CBOE stanno aumentando insieme.

In genere, questo evento precede il pullback del mercato: “Ripensando all’inizio del 2018, ogni volta che si è verificato questo fenomeno eravamo soltanto a poche settimane di distanza da una correzione," ha affermato alla CNBC l’Equity Derivatives Strategist dell’azienda. “L’ultima volta che è successo è stato lo scorso settembre. Pensiamo che la storia potrebbe in effetti ripetersi.

L’Ethereum prenderà il volo? Con nuovi aggiornamenti e l’uso di DeFi, la criptovaluta è sulla buona strada per superare il bitcoin.

L'uso della blockchain nelle applicazioni DeFi (Finanza decentralizzata) dovrebbe portare con sé buone notizie per i prezzi di Ethereum. L'imminente migrazione al nuovo Ethereum 2.0 ridurrà l'utilizzo di energia mineraria della criptovaluta e fornirà un impatto ambientale molto inferiore rispetto alla notevole impronta ecologica del bitcoin. Grazie a questo e ad altri importanti aggiornamenti tecnici, è probabile che l’Ethereum continui ad avere prestazioni superiori rispetto al bitcoin, afferma Dan Morehead, CEO di Pantera Capital.

Nel 2021 il prezzo di Ether, seconda criptovaluta al mondo, è cresciuto ben più del doppio. Quello del bitcoin, invece, ha visto un aumento del 46%.

Compra ora, paga poi: Square, società del co-fondatore di Twitter Jack Dorsey, ha siglato un accordo per acquistare Afterpay a 29 miliardi di dollari dopo sole 11 settimane. Un vero e proprio record da Guinness.

Undici settimane. Questo è il tempo che ha impiegato Square per acquistare la startup fintech australiana Afterpay "Compra ora, paga dopo" alla modica cifra di 29 miliardi di dollari in azioni. A oggi, si tratta della più grande acquisizione per la società di Dorsey.

Se quando si tratta di enormi accordi internazionali vengono normalmente interpellati eserciti di consiglieri che per mesi lottano tra estenuanti negoziati e tecnicismi commerciali, mai come in questo caso il proverbio “chi ha tempo non aspetti tempo” si presta perfettamente per l’occasione.

Con le banche che stanno entrando in questo settore in forte espansione, le azioni hanno reagito con impeto a notizie come la collaborazione tra Apple e la Goldman Sachs Group Inc. Con la volatilità in gioco, agire prontamente è l’unica soluzione.

Piuttosto che dal pagamento degli interessi, le aziende “Compra ora, paga poi” prestano agli acquirenti fondi istantanei e guadagnano da commissioni e tasse di ritardo, eludendo così la definizione legale di credito e, quindi, le leggi stesse che lo regolano.

Toc toc: è Wall Street che bussa alla porta? I fondi pensione, le società di investimento e le banche di Wall Street stanno acquistando case in Europa e negli Stati Uniti a un ritmo rapido mentre i prezzi continuano a salire.

Con parchi commerciali e uffici ancora per lo più vuoti a causa della pandemia, Wall Street sta rapidamente rivolgendo il suo interesse verso la crescente domanda di case in provincia.

Dopo essere stati alla larga dal mercato immobiliare dal crollo del 2008, gli investitori hanno acquistato quasi un quarto di tutte le case vendute negli Stati Uniti quest'anno, dichiara la Real Estate Consulting John Burns.

Questa tendenza dei millennial più grandi a prediligere case in affitto e con spazi più ampi “è iniziata alcuni anni fa ed è stata amplificata dall'approccio più flessibile che molti datori di lavoro stanno adottando nei confronti dello smartworking", ha affermato Karen Horstmann, responsabile delle acquisizioni di Allianz Real Estate negli Stati Uniti.

L’opinione

Non smettiamo di crederci: il prezzo dell'oro può ancora superare i 3.000 dollari durante la ripresa, ha affermato il gestore del fondo Quadriga Igneo, Diego Parrilla.

Parrilla, che aveva previsto correttamente nel 2016 che l'oro avrebbe raggiunto livelli record entro i successivi cinque anni, conferma la sua analisi secondo cui l'oro è pronto a raggiungere i 3.000 o addirittura i 5.000 dollari l'oncia nei prossimi tre-cinque anni.

Secondo l’esperto, i rischi derivanti dalle potenti misure di rilancio messe in atto dalle banche centrali sono sottovalutati dagli investitori. Mantenere i tassi di interesse artificialmente bassi ha creato bolle in vari asset che renderanno molto difficile per le banche centrali tornare alla normalità senza innescare il loro collasso.

"Il processo di tapering avverrà a una velocità disarmante e credo che i driver dell'oro ne usciranno addirittura rafforzati", prosegue Parrilla.

Altre notizie

Uscire o non uscire dalla comfort zone: gli economisti temono che la ripresa dell'Europa possa essere deragliata da una semplice questione, la riluttanza a uscire.

Con i consumatori europei che si dimostrano più riluttanti a spendere soldi quest'estate rispetto allo scorso anno, la ripresa economica post COVID-19 potrebbe subire un rallentamento, hanno affermato gli esperti alla CNBC.

"I dati provenienti dal Regno Unito indicano che l'aumento dei casi sta ostacolando l'attività economica, poiché le persone si astengono dal trarre pieno vantaggio dalle riaperture", hanno affermato gli economisti di Pantheon Macroeconomics in una nota di luglio.

Un sondaggio pubblicato a luglio da Ipsos Moris ha mostrato che il 40% dei consumatori del Regno Unito non si sentiva ancora a proprio agio nel fare vacanze all'estero o nell'andare a grandi raduni pubblici come eventi sportivi o musicali.

"Non riuscite a comprenderlo, vero?” Gli investitori stanno erroneamente interpretando la repressione della Cina nel settore tecnologico e dell’istruzione come una mossa anticapitalista, afferma il miliardario Ray Dalio.

"Di conseguenza si stanno lasciando sfuggire quanto sta accadendo in Cina e probabilmente continueranno a farlo", ha aggiunto Dalio, fondatore del più grande hedge fund al mondo Bridgewater Associates.

Secondo gli analisti, la repressione di questi settori chiave è in realtà un tentativo di ridurre le disuguaglianze nel Paese. Dalio ha aggiunto che gli investitori devono comprendere che i regolatori cinesi stanno solo "cercando di trovare le normative appropriate" all’interno del loro mercato capitalista in rapido sviluppo.

"Non prendete queste oscillazioni come cambiamenti di tendenze e non aspettatevi che il capitalismo cinese sia esattamente come quello occidentale", ha aggiunto.

Il Black Friday andrà in black-out? Con una nuova crisi a livello di trasporto in corso e una catena di distribuzione eccessivamente tesa, gli acquisti legati al ritorno a scuola e al Black Friday potrebbero subire ritardi e aumenti di prezzo.

I principali snodi di trasporto globali dell'Europa occidentale e della provincia cinese di Henan sono ancora alle prese con le conseguenze di devastanti inondazioni che hanno danneggiato le ferrovie utilizzate per il trasporto di merci industriali e commerciali. Tra i settori più colpiti troviamo quello delle automobili e quelli dei beni tecnologici ed elettronici.

"L'elettronica di consumo, i mobili, gli abiti e gli elettrodomestici continueranno a scarseggiare con l’inizio della stagione dedicata agli acquisti per il ritorno a scuola e si riverseranno nel periodo di punta dello shopping natalizio", ha affermato Pawan Joshi, vicepresidente esecutivo della catena di distribuzione del marchio di software E2open.

"Il Black Friday e la stagione delle festività, i cui prodotti (e materie prime) sono in fase di definizione, saranno quelli maggiormente colpiti", ha aggiunto.

E infine…

Che ne dite di visitare il Giappone senza spostarsi di casa? Dopo quasi 18 mesi di pandemia e con i voli internazionali che ormai sono un ricordo lontano, una società giapponese ha deciso di rivolgersi al turismo virtuale.

Per 18 dollari sarà possibile fare un viaggio virtuale attraverso le stradine di Asakusa, uno dei sei distretti delle geisha rimasti a Tokyo, attraverso un tour interattivo di un'ora organizzato dalla compagnia turistica Tokyo Localized.

Dai Miyamoto, fondatore e guida turistica dell'azienda, acquisterà e spedirà articoli ai turisti online che pagheranno tramite carta di credito.

 

Alla prossima settimana!

 

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